UN ICTUS CHE COLPISCE NON SOLO DIGILIO MA ANCHE L'ISTRUTTORIA
Il grave incidente alla salute del più prolifico collaboratore dell'istruttoria su Piazza Fontana e in generale su "ORDINE NUOVO" e i protagonisti veneti della "strategia della tensione" mina in profondità il lavoro dei magistrati e del team dei ROS-CARABINIERI. D'ora in poi le difese degli imputati eccellenti (Maggi, Zorzi, ecc.) avranno uno strumento devastante per invalidare la credibilità del collaboratore di giustizia. Indagini e "memorie" di parte, cioè degli avvocati che difendono i big di "ORDINE NUOVO" si accumuleranno sui tavoli dei Presidenti di Tribunale e nei vari processi per Piazza Fontana dominerà il "dubbio" dei professionisti della difesa che setacceranno tutti gli atti (e i verbali) fin qui compiuti.
Fin qui abbiamo pubblicato i verbali del periodo "sano" della collaborazione di Carlo Digilio. D'ora in poi il lettore dovrà tenere conto dello stato di salute, dei guasti, anche cerebrali, che accompagneranno tutte le ulteriori deposizioni di Carlo Digilio davanti al Giudice Istruttore Guido Salvini e ai suoi collaboratori (il più citato: il Capitano dei Carabinieri-ROS Massimo Giraudo).
Il curatore della ricerca: Giorgio Marenghi