Sito Storico e Blog di Giorgio Marenghi - Storia Veneta - Eversione - Opinioni su fatti politici

Ecco il “lavoro” di KARL HASS, maggiore delle SS in Italia, ufficiale responsabile del massacro delle Fosse Ardeatine con Kappler, riciclato come agente dello spionaggio a favore degli americani. E’ questa una finestra aperta sui sistemi dei Servizi Segreti nella loro lotta concorrenziale ed anche sulla pericolosità di avvalersi di ex nazisti, nel dopoguerra disposti a tutto pur di recare danni agli ex nemici.

 

 

Karl Hass: il nazista che “scelse” l’Italia

Un brutto “affare” nel cuore dei nostri Servizi di Controspionaggio

 

 

 

 

 

Testo originale (documento di origine: Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri-Roma)

 

 

ANALISI

 

Nell’analisi degli atti forniti dal S.I.S.Mi., con lettera di protocollo RUD 56977/132.1/0402 del 05-09-1996, è stata seguita la numerazione progressiva da questo ente utilizzata nell’elenco di dettaglio unito alla missiva. Per ogni atto è stato indicato sinteticamente il contenuto precisando, di volta in volta, quando è stata trattenuta copia agli atti. Dopo tale dizione, quando ritenuto necessario, sono riportate alcune valutazioni.

 

 

 

Osservazioni del curatore della documentazione (G. Marenghi)

Quindi, come spiegato con linguaggio burocratico, il Servizio Segreto Militare (e anche il R.O.S.) nel 1996 (in previsione del processo per la strage delle Fosse Ardeatine) ha raccolto tutti o quasi i documenti più importanti riguardanti l’ex maggiore delle SS KARL HASS, una copiosa documentazione risalente agli anni del dopoguerra fino agli anni Sessanta e oltre. Per noi che leggiamo questi fogli è la “prova provata” del “trattamento di riguardo” che Karl Hass ebbe, nonostante momenti critici poi superati, da parte delle autorità italiane, dai Servizi americani e Alleati. E’ il sistema di “riciclaggio” degli ufficiali nazisti, soprattutto dei criminali di guerra, visto che HASS collaborò con HERBERT KAPPLER e altri ufficiali di alto grado delle SS e della Gestapo (fu responsabile dell’invio di oltre 1000 ebrei ad Auschwitz – da doc.C.I.A.).

Di alcuni documenti che ritengo più importanti, qui citati con numero progressivo, offriamo la pubblicazione integrale fruibile attraverso un facile clic su link evidenziato.

Questo è un viaggio, in sintesi, del criminale di guerra KARL HASS tra i meandri dei Servizi, delle Questure, degli uffici commerciali di copertura per la sua attività di spionaggio, nel lungo e intricato dopoguerra italiano. Buona lettura.

g.m.

 

 

 

Testo originale

 

1) Il 15-11-1945 tale MASSARI CARLO FRANCO, nato a BERLINO il 05-10-1910, viene fermato a BOLZANO da agenti della Regia Questura poiché in compagnia di noto agente nemico a nome EISENKOLB ALBINO. Viene messo a disposizione delle autorità alleate. Dall’interrogatorio si evincono contraddizioni e viene trattenuto per accertamenti. 

[E' disponibile con semplice clic il link al documento completo della versione "bugiarda" di Karl Hass - clicca]

 

 

2) Il 09-12-1945 il MASSARI viene identificato nell’agente nemico KARL HASS.

 

 

3) Rapporto di interrogatorio effettuato a KARL HASS in data 09-12-1945. Dall’atto si rileva che:

- vi era la presenza di Comando della GESTAPO su VERONA;

- il noto KAPPLER fu ufficiale dell’S.D. presso il governo repubblichino;

- il noto PRIEBKE fu ufficiale dell’S.D. a BRESCIA;

- tale Capitano KOEHLERT GERARDO fu ufficiale di collegamento con il Principe BORGHESE presso la X^ MAS. TRATTENUTA COPIA.

[E' disponibile con semplice clic il link al documento completo dell'interrogatorio-confessione di Hass - clicca]

 

 

4) Al Quartier Generale delle Forze Alleate risulta che HASS aveva l’ufficio in una villa a MARTORANO (PR).

 

 

5) Il 29-01-1946 HASS KARL fugge dalle mani degli alleati che lo tenevano in custodia a PARMA.

 

 

6) Relazione di servizio di pedinamento, con fermo del pedinato avvenuto in ROMA il 14-05-1946.

 

 

7) Il pedinato, tale SASON ANTONIO, nato a VERTENEGLIO (POLA) il 13-08-1913, viene riconosciuto per KARL HASS E CONSEGNATO, IL 15-05-1946, al carcere inglese di Via Galvani. La lettera, come quella di progressivo 4, è diretta al G-2. In questo foglio la data di evasione è il 20-01-1946 e non 29-01-1946 come al foglio di progressivo 6.

 

 

8) Nella notte tra il 04-06-1946 e quella del 05-06-1946 KARL HASS evade di nuovo dalle mani degli Alleati.

 

 

 

9) Il 28-08-1946 KARL HASS viene tratto in arresto dalla Questura di BOLOGNA e tradotto a ROMA da elementi del C.I.C. (Counter Intelligence Corp) americano

 

 

10) Relazione tradotta in italiano prodotta dal C.I.C. e relativa alle attività info-operative svolte dal Comando Generale delle Forze Alleate che portarono al rintraccio dell’HASS. Emergono contatti con il VATICANO e il Sudamerica di rete nazista presente in ITALIA. Si suppone possibilità che altra rete favorente emigrazione ex-nazisti sia controllata dai comunisti. TRATTENUTA COPIA.

[E' disponibile con semplice clic il link al documento completo sulla fuga dal Campo di Rimini - clicca]

 

11) HASS si trova detenuto nel carcere di PADOVA a disposizione degli Alleati.

 

 

12) Il Ministero dell’Interno chiede al SIFAR (Servizio Informazioni Forze Armate) parere sulla proroga del soggiorno del cittadino HOFFMANN HEINZ, nato a ROSTITECK il 21-04-1919, residente a BERGANTINO (RO), coniugato con cittadina italiana. TRATTENUTA COPIA.

 

 

13) Il SIFAR gira la richiesta di cui al progressivo 12 al CS (Centro Controspionaggio) di PADOVA. TRATTENUTA COPIA.

 

 

14) Il CS di PADOVA esprime parere favorevole alla richiesta di cui al progressivo 13. TRATTENUTA COPIA.

 

 

15) Il SIFAR esprime parere favorevole al Ministero dell’Interno per la richiesta di cui al progressivo 12. TRATTENUTA COPIA.

 

 

16) HASS risulta a capo di un movimento clandestino austriaco filo-tedesco a ROMA ed in contatto con altro gruppo antiamericano capeggiato da GUDERIAN. TRATTENUTA COPIA.

[E' disponibile con semplice clic il link al documento dell'attività clandestina di HASS - clicca

 

17) HASS riferisce inconsapevolmente a elemento del Centro di ROMA di essere al servizio degli americani e, precisamente, non quelli dell’Ambasciata, contrari ad intervenire nella situazione italiana, ma quelli “…del gruppo degli ex ufficiali americani della V^ Armata che attualmente si trovano in AUSTRIA (generale LUCID, colonnello LUONGO ecc.).” HASS specifica di avere avuto l’incarico, da parte di questo gruppo, di sorvegliare i tedeschi che a ROMA svolgono attività anticomunista, sia i comunisti tedeschi che vengono inviati a prendere contatti con il P.C.I..

Per questo lavoro HASS si avvale di gruppi di ex fascisti italiani. Egli ha rapporti continui con associazioni nazionalistiche tedesche ed ha constatato che esse sono controllate, a livello direttivo, dai servizi informativi inglesi. L’organizzazione IL RAGNO di assistenza agli ex gerarchi sarebbe una fandonia raccontata da questi ultimi ai fascisti italiani per ingraziarseli. TRATTENUTA COPIA.

Del LUONGO parla per la prima volta in un verbale il DIGILIO, il 15-06-1996, avanti al G.I. del Tribunale di MILANO, Dr. GUIDO SALVINI. Il Sig. KARL HASS, nel verbale reso a questo Ufficio in data 04-07-1996 su delega delle AA.GG. (Autorità Giudiziarie) di BRESCIA E MILANO, ha affermato che le attività informative in ITALIA, da lui svolte per incarico del LUONGO, cessarono nel 1948. L’atto in esame è del novembre 1950. L’interesse dell’HASS potrebbe essere quello di confinare le proprie attività informative anticomuniste pro statunitensi, in ITALIA, alle elezioni del 1948.

[E' disponibile con semplice clic il documento completo su HASS al servizio del C.I.C. - clicca

 

18) Il Colonnello americano JOSIP LUONGO si incontra, più volte, a ROMA, tra il 18-03-1951 ed il 19 successivo, con HASS, consegnandogli dollari, cioccolatini per i bambini e sigarette per la moglie. TRATTENUTA COPIA. L’atto, nell’elenco della documentazione è erroneamente indicato come del 23-03-1950 mentre è del 23-03-1951.

 

 

19) La fonte AGAMENNONE riesce a sottrarre un elenco di informatori dell’HASS (nome in chiaro e sigla di copertura) nel corso di un incontro con questi. Vi sono l’UFFREDUZZI, il TEDESCHI e il DE BOCCARD. A mano è annotato che forse HASS lavora per il Ministero degli Interni. TRATTENUTA COPIA.

 

 

20) La fonte AGAMENNONE riferisce che il 02-04-1951 il Capo dell’Ufficio stranieri della Questura di GENOVA, giunto appositamente a ROMA il giorno prima, si è incontrato con HASS alle ore 15.30 all’Albergo MODERNO di Via Minghetti 30. Il giorno 5 successivo i due dovrebbero partire insieme per GENOVA per imprecisati incontri. Il funzionario genovese è stato agente della S.D. a MILANO nel periodo in cui detto organo era capeggiato dall’HASS. TRATTENUTA COPIA.

[E' disponibile con semplice clic il link al documento completo sulle frequentazioni di HASS - clicca]

 

 

21) In riferimento al progressivo 20, HASS è partito per GENOVA in treno, da solo. Con il funzionario della Questura genovese si incontrerà direttamente in quel capoluogo. TRATTENUTA COPIA.

 

 

22) Il CENTRO CS di GENOVA precisa che il funzionario deve identificarsi non nel Capo Ufficio Stranieri di quella Questura ma nel Capo del Servizio Vigilanza Stranieri Liguria, Dr. BELLAVIA VINCENZO. Quel Capocentro è autonomamente a conoscenza che il BELLAVIA si reca mensilmente a ROMA col Dr. BARLETTA e si incontra con un ex Ten. Col. Delle SS a nome CARLO. Costui sarebbe un agente britannico in contatto con la moglie dell’On. SARAGAT. Il Centro non può confermare la presenza di HASS a GENOVA il giorno 05-04-1951, ma questi c’era, invece, dal 10 al 15 successivi quando si incontrò con il BELLAVIA e poi proseguì, forse, per MILANO. TRATTENUTA COPIA.

[E' disponibile con semplice clic il link al documento completo del Controspionaggio - clicca]

 

23) Fonte di buona attendibilità del CENTRO di VERONA indica l’HASS insegnante, alla data del 28-04-1951, presso una scuola di spionaggio a LINZ A/DANAU (AUSTRIA) istituita dal servizio americano per la preparazione di agenti tedeschi. TRATTENUTA COPIA.

[E' disponibile con semplice clic il link al documento sulla scuola di spionaggio - clicca

 

24) La Fonte AGAMENNONE riferisce che l’11-05-1951 HASS è partito in treno per FIRENZE, con moglie e figli, questi ultimi diretti a BOLOGNA. A FIRENZE incontrerà il Col. JOSIP LUONGO, americano, Capo del C.I.C. in AUSTRIA. TRATTENUTA COPIA.

 

 

 

25) La Fonte AGAMENNONE riferisce che HASS gli ha fatto presente che, duranta il suo soggiorno a GENOVA del 05-04-1951, di cui al progressivo 21, il Dr. BELLAVIA lo aveva informato che un maresciallo dei Carabinieri del CS di GENOVA si era recato presso di lui per comunicargli, in via confidenziale, che era stato incaricato di verificare con chi dovesse incontrarsi HASS in GENOVA. Il CENTRO CS di ROMA richiede che di ciò non sia informato il CENTRO CS di GENOVA, anche in considerazione di interferenze della PS in azione denominata STELIO e della fiducia che funzionari del Ministero degli Interni (BARLETTA, CAPUTO e BELLAVIA) accordano ad HASS. TRATTENUTA COPIA.

E’ probabile che l’azione informativa del CS di GENOVA sia stata scoperta ed il fatto che, al progressivo 22, quel Capocentro, abbia detto di aver avuto “autonomamente” le notizie rappresentate, quando invece quanto appreso dalla Fonte AGAMENNONE avvalora il contrario, costituisce un “mettere le mani avanti” in caso di ritorsioni dell’HASS sulla persona che fornisce informazioni su di lui. Tralaltro se le notizie fossero veramente state raccolte autonomamente avrebbero dovuto, già da tempo, aver fatto oggetto, per il loro valore, di appunto, che invece non risulta presente nel fascicolo dell’HASS. Il commento fatto da HASS alla Fonte AGAMENNONE costituisce serio indizio della sua individuazione e, d’ora in poi, le informazioni da essa fornite dovranno essere considerate con beneficio d’inventario poiché frutto di possibile intossicazione.

 

 

26) La Fonte AGAMENNONE riferisce, ma la notizia non proviene da HASS, che un gruppo di ex Ufficiali tedeschi e austriaci sta organizzando un servizio informativo in diverse città d’ITALIA. Anche HASS si sta interessando a questo gruppo. TRATTENUTA COPIA.

 

 

27) La fuga di HASS dal campo di concentramento di RIMINI del 1946 viene definita avvenuta in “circostanze misteriose”. HASS risulta essersi incontrato con il LUONGO anche a BOLZANO nel giugno 1951. Secondo rivelazioni fatte dall’ex. Ten.Col. di S.M. germanico HAASE HASSO ALESSANDRO, a GMUNDEN (AUSTRIA) esisterebbe una centrale del C.I.C. americano di cui farebbe parte, quale agente in ITALIA, l’HASS. Questi vivrebbe a POGGI D’ORO in una villa al km.32 della strada ROMA-VELLETRI e sarebbe in possesso di falsi documenti intestati a STEINER CARLO.

Secondo la fonte HAASE, l’HASS sarebbe anche agente del KOMINFORM (Agenzia Internazionale Comunista). Quest’ultima notizia non ha avuto conferma, tuttavia è certo che HASS sia al servizio degli americani e collabori con il Ministero degli Interni. TRATTENUTA COPIA.

 

 

28) Non risulta che HASS lavori in favore di un Paese Orientale, mentre è effettivamente al servizio del C.I.C. ed in collegamento col Ministero degli Interni. A breve, rispetto al 09-10-1951, si trasferirà a LE HAVRE, in FRANCIA, vuolsi per gli americani. TRATTENUTA COPIA.

 

 

29) Secondo fonte fiduciaria non controllata, HASS sarebbe in contatto con organi americani in AUSTRIA e nello stesso tempo svolgerebbe attività informativa per un imprecisato Paese Orientale e per conto del Kominform. TRATTENUTA COPIA.

 

 

30) KARL HASS fa parte della rete informativa del C.I.C. di SALISBURGO, ma opera in collaborazione col Commissario GESUALDO BARLETTA del Ministero dell’Interno, sia direttamente che per mezzo del funzionario del servizio speciale di BOLZANO. Parlando con un fiduciario del SIFAR, l’HASS ha affermato che il BARLETTA è stato incaricato di costituire e dirigere una organizzazione informativa che si occuperà anche del settore informativo militare. Tale incarico proviene dalla N.A.T.O. e assumerà notevole importanza nella lotta contro il comunismo. A mano è annotato che il BARLETTA è una figura molto nota del Servizio Informativo tedesco a ROMA durante quella occupazione. TRATTENUTA COPIA.

 

 

31) Verosimilmente servizio informativo collegato, qualificato con sigla CA, chiede notizie sull’HASS, avendo appreso che avrebbe terminato di lavorare con gli americani e starebbe operando con il servizio tedesco. Il commento italiano è che la richiesta è imbarazzante in quanto il soggetto tutt’ora (1953) lavora per il Comm. BARLETTA. TRATTENUTA COPIA.

 

 

32) Fonte CANDIDO fa rilevare contatti dell’HASS con Servizio Segreto tedesco, tendenza a falsificare documenti nonché possesso di passaporto con falsa identità RODOLFO GIUSTINI datogli dal Comm. BARLETTA. Inoltre HASS agisce da intermediario in un progetto di incontro tra il BARLETTA e il Capo del Servizio Segreto tedesco e continua in rapporti con soggetti controllati dagli americani. Probabilmente perdurano i rapporti col LUONGO. La Fonte CANDIDO ha anche occasione di notare parzialmente il testo di un foglio in possesso dell’ex nazista, contenente nomi di esplosivi. TRATTENUTA COPIA.

 

 

33) Identificazione di cittadino ungherese in contatto con HASS. Trattasi di elemento anticomunista. TRATTENUTA COPIA.

 

 

34) Fiduciario del CENTRO di VERONA di buona attendibilità riferisce che l’HASS non si recherà più in AUSTRIA, avendo saputo che alcuni ex camerati erano stati arrestati a VIENNA con l’accusa di aver lavorato per i russi. TRATTENUTA COPIA.

 

 

35) Il CENTRO CS di ROMA non ha notizia di rapporti di HASS (1953) con il VATICANO. TRATTENUTA COPIA.

 

 

36) Trattasi di relazione che HASS ha consegnato, dietro richiesta specifica, al Questore CAPUTO per il Comm. BARLETTA, inerente MASSIMO UFFREDUZZI, dipendente dell’HASS dal 1943 al 1945, e soprattutto sulle attività di questi per il servizio militare italiano oltrecortina. La relazione è ovviamente pilotata poiché le notizie che l’UFFREDUZZI passa all’HASS sono controllate dal servizio militare. TRATTENUTA COPIA. L’atto è una chiara conferma delle attività informative svolte dall’HASS per il Ministero degli Interni. Tralaltro l’HASS afferma di essere stato a lungo interrogato dal Magg. LEO PAGNOTTA, di essere amico dei noti DE BOCCARD e TEDESCHI e di avere avuto dipendenza informativa dal Maggiore JOSEPH LUONGO del C.I.C..

[Un documento eccezionale: un link da leggere facendo un semplice clic - clicca

 

37) Costituisce proposta delle notizie su HASS da passare al servizio collegato indicato con la sigla CA di cui al progressivo 31. Si tratta di notizie già note, tranne un presunto incarico dato dal LUONGO all’HASS, di penetrazione nel P.C.I.. TRATTENUTA COPIA.

[Un documento sui movimenti di Hass in Austria da leggere facendo un semplice clic - clicca

 

 

38) HASS confida (1953) di essere stato incaricato dal Questore CAPUTO di individuare le fonti di finanziamento di partigiani anticomunisti all’interno del M.S.I. che dovrebbero intervenire in caso di slittamento troppo a sinistra della situazione politica italiana o di occupazione sovietica. TRATTENUTA COPIA.

 

 

39) HASS rappresenta di aver ricevuto incarico dal Dr. CAPUTO di lavorare su due presunti agenti della GERMANIA ORIENTALE. TRATTENUTA COPIA.

 

 

40) Proposta di espulsione di KARL HASS e di altro cittadino tedesco a nome HARALD EMBKE poiché responsabili di attività informativa in danno dello Stato italiano. Pur essendo state raccolte le prove da parte dei Carabinieri di ROMA su indicazione del Raggruppamento Centri CS, è stato concordato con il Ministero degli Interni (Direzione Generale Affari Riservati), che aveva fornito falsi passaporti all’HASS per ragioni di copertura, nonché con l’Autorità Giudiziaria, l’espulsione dei soggetti per evitare che la prosecuzione dell’azione penale potesse dar luogo a ripercussioni d’ordine interno ed internazionale. HASS difatti fungeva da elemento di collegamento tra il Servizio tedesco occidentale e quello militare italiano ma, quando gli venivano affidati plichi li apriva e ne riproduceva il contenuto al fine di consegnarlo a potenza avversaria. TRATTENUTA COPIA.

Ovviamente con le ferite della guerra ancora aperte, pubblicizzare di aver affidato ad un ex nazista un incarico di tale rilievo avrebbe provocatp forte turbamento nella popolazione.

 

 

41) Appunto di proposta di espulsione per il capo della Direzione Affari Riservati. Risulta che HASS tentò di vendere il materiale riprodotto alla GRAN BRETAGNA, alla RUSSIA e ad ISRAELE. TRATTENUTA COPIA.

 

 

42) Il CENTRO di VERONA comunica, tra gli altri, i nomi di due tedeschi anti-italiani che avrebbero coadiuvato l’HASS nella sua attività informativa per gli americani e per il servizio segreto tedesco-occidentale. TRATTENUTA COPIA.

 

 

43) Il 15-10-1954 HASS ed HEMBKE lasceranno l’ITALIA per la GERMANIA, a meno che non desiderino tornarvi e, in questo caso, il Ministero degli Interni faciliterà un loro espatrio in ARGENTINA. TRATTENUTA COPIA.

 

 

44) HASS ed HEMBKE non intendono tornare in GERMANIA e questa circostanza viene sottaciuta ai tedeschi per evitare che possano frapporre ostacoli alle protezioni di cui godono al Ministero degli Interni per andare in ARGENTINA. TRATTENUTA COPIA. E’ sotteso il convincimento che il Ministero degli Interni voglia trattenerli in ITALIA.

 

 

45) Il Dr. CAPUTO riferisce di aver ricevuto richiesta di aiuto da parte dell’HASS per rimanere in ITALIA e di averla respinta a fronte della richiesta di espulsione da parte del SIFAR (omettendo quindi di dire all’HASS che il provvedimento era stato concordato). HASS avrebbe dichiarato di essere venuto in ITALIA per incarico di tale FRENCH DEL c.i.c. (americano) per controllare il SIFAR e avrebbe mostrato una lettera scritta a questi per essere aiutato a rimanere in ITALIA. Il Dr. CAPUTO avrebbe rappresentato di essersi lamentato col capo del C.I.C. per questa ingerenza e questi avrebbe smentito tale incarico ma non l’esistenza del FRENCH. Il Dr. CAPUTO trasmette copia della lettera di HASS a FRENCH (tra parentesi il funzionario del SIFAR scrive: MAI AVUTA). TRATTENUTA COPIA.

Gli intenti del Dr. CAPUTO TRASPAIONO CHIARAMENTE.

 

 

46) Appunto sintetico per il servizio collegato estero denominato CA. Proposta era stata avanzata al progressivo 37. TRATTENUTA COPIA.

 

 

47) Stesse notizie di cui al progressivo 45, ma la lettera di HASS a FRENCH non risulta più trasmessa, ma promessa. TRATTENUTA COPIA.

 

 

48) Secondo fonte dell’Ufficio R, nel 1953 KARL HASS, il LUONGO ed altri, si sarebbero incontrati al fine di progettare l’installazione di una stazione radio di emergenza nei pressi di BOLZANO. L’iniziativa non ebbe alcun esito. TRATTENUTA COPIA.

 

 

49) Il Questore CAPUTO chiede copia dei verbali di interrogatorio di HASS ed HEMBKE.

 

 

50) Viene trasmesso al Questore ULDERICO CAPUTO quanto richiesto al progressivo precedente.

 

 

51) Biglietto di auguri per le festività di fine anno 1954, ricostruito nei suoi minuti pezzettini in quanto evidentemente, recuperato da fonte in cestino per rifiuti. Risulta inviato dal CAPUTO all’HASS. Il funzionario del SIFAR commenta con annotazione a mano: “Meno male che non lo chiama Carissimo e Carluccio o Carletto”. Ciò poiché il biglietto inizia con “Caro Carlo”. TRATTENUTA COPIA.

 

 

52) Il Ministero dell’Interno proroga il soggiorno di HASS.

 

 

53) Il SIFAR non esprime parere contrario ad una proroga a termine del soggiorno di HASS in ITALIA.

 

 

54) Il collaterale Servizio qualificato CA comunica che il FRENCH si identifica nel successore di LUONGO ed è il Capitano dell’AIR FORCE FRANK DUWELL nato il 06-08-1908 a RICHMOND (GB) che mantenne il contatto con HASS fino al suo licenziamento quale collaboratore. Costui ha lasciato l’Europa nel maggio 1954 e nel gennaio 1955 si trovava negli STATI UNITI. Il FRENCH ha riferimento con il progressivo 45. TRATTENUTA COPIA.

 

 

55) Fonte CANDIDO registra la preoccupazione di HASS per la scomparsa di un connazionale presumibilmente tratto in arresto dagli americani per spionaggio a favore dei russi. HASS ritiene false le accuse. CANDIDO ritiene che il personaggio che ha causato l’arresto del connazionale possa essere stato conosciuto anche dall’HASS. TRATTENUTA COPIA.

 

 

56) Fonte CANDIDO ritiene che HASS si stia lentamente, ma decisamente, orientando a sinistra. TRATTENUTA COPIA.

 

 

57) Il Dr. CAPUTO ritiene necessario prorogare ulteriormente il soggiorno dell’HASS in ITALIA in quanto questi risulta lavorare per gli americani ed è bene chiarire queste attività prima di espellerlo. TRATTENUTA COPIA.

 

 

58) Il SIFAR pur avendo informazioni dal servizio collegato CA che l’HASS non lavora più per gli americani non ritiene di doversi esprimere contrariamente al suo soggiorno per non rovinare i rapporti con il Ministero degli Interni che, notoriamente, difende HASS. TRATTENUTA COPIA.

 

 

59) Il SIFAR chiede al Ministero degli Interni elementi circa la collaborazione dell’HASS con gli americani. TRATTENUTA COPIA.

 

 

60) Fonte CANDIDO riferisce che LOIS EDER, il connazionale di HASS di cui al progressivo 55, ha dichiarato che HASS forniva ai sovietici documentazione italiana.          TRATTENUTA COPIA.

 

 

61) Persona indirettamente in contatto con HASS ha relazioni con la GERMANIA ORIENTALE. Viene proposta ripresa in esame della posizione di HASS. TRATTENUTA COPIA.

 

 

62) IL SIFAR si attiva per riprendere le azioni di osservazione sull’HASS in quanto il servizio collegato denominato CA lo ritiene operante in contrasto agli interessi U.S.A. TRATTENUTA COPIA.

 

 

63) Il servizio collegato indicato con la sigla CA fa presente che il 06-06-1956, HASS ed HEMBKE sono stati visti lasciare la Direzione del P.C.I..

 

 

64) Non è possibile stabilire se la notizia fornita da CA di cui al progressivo precedente sia veridica, tuttavia è ritenuta verosimile attesi gli incarichi che HASS assolve per la DGPS ove continua ad avere rapporti col Dr. CAPUTO. HASS si è più volte proposto per una collaborazione al SIFAR. Il suo soggiorno e quello di HEMBKE è stato prorogato, nonostante il parere contrario del SIFAR, sino al 1957. TRATTENUTA COPIA.

 

 

65) Nel Febbraio del 1957 il Dr. CAPUTO comunica al SIFAR che l’HASS potrà permanere in ITALIA finchè durerà il suo servizio presso le Onoranze dei caduti germanici. TRATTENUTA COPIA.

 

 

 

DALL’ATTO 65 DEL 18-02-1957 SI PASSA ALL’ATTO 66 DEL 05-02-1964.

 

 

 

66) Secondo fonte attendibile ma non confermata, i capi del terrorismo altoatesino si incontrerebbero in una locanda in territorio jugoslavo a 15 minuti da TRIESTE. La locanda è conosciuta da HASS e gli risulta molto comoda. TRATTENUTA COPIA.

 

 

67) Emerge incidentalmente il nominativo di HASS in azione a lui non legata.

 

 

 

DALL’ATTO 67 DEL 26-10-1964 SI PASSA ALL’ATTO 68 DEL 17-10-1953.

 

 

 

68) HASS riferisce di essere stato consigliato da CAPUTO di troncare i rapporti con i servizi britannici in quanto il colonnello del C.I.C. JOSEPH LUONGO è tornato a SALISBURGO e, quindi, dovrebbe ricominciare il rapporto fra loro tre. Gli è stato inoltre chiesto di non troncare i rapporti con i servizi tedesco occidentali. HASS fa anche presente che CAPUTO è informato che egli apre i plichi che gli vengono consegnati, nella sua veste di corriere tra il SIFAR e il servizio di BONN. TRATTENUTA COPIA.

 

 

69) La data dell’atto è riportata erroneamente nell’elenco documentazione (17-11-1953 invece di 19-11-1953). Viene accertato contatto tra l’HASS e due agenti britannici in un locale di ROMA. Ad uno degli incontri sarebbe stato presente anche il cittadino americano WAN WERT WALTER della Divisione Risorse Industriali della MUTUAL SECURITY AGENCY. TRATTENUTA COPIA.

 

 

70) Fonte del CENTRO di VERONA riferisce che continuano i viaggi di noti informatori di HASS tra VIENNA, SALISBURGO e ROMA, operanti in doppio-gioco per i russi e per gli americani, nonché per gli italiani. TRATTENUTA COPIA.

 

 

71) Si tratta di più relazioni dalle quali si ricava: HASS si è adoperato per impedire un colloquio tra emissario del servizio tedesco occidentale e funzionario del SIFAR;

- HASS riferisce che CAPUTO ha chiesto di allacciare rapporti con i tedeschi in virtù del comune pericolo che gli americani installino delle reti in entrambi gli Stati al fine di creare le premesse per una occupazione militare. (Il SIFAR si stupisce di questo strano antiamericanismo di CAPUTO, facendo notare che le notizie provengono da HASS);

- HASS tratta unicamente con CAPUTO in quanto i rapporti con BARLETTA si sono raffreddati;

- HASS fa presente di aver avuto una offerta di collaborazione da tale Capitano RIGHINI della Polizia di BOLOGNA per la creazione di un servizio informativo anticomunista ed indipendente dagli americani, su iniziativa di industriali italiani di TORINO e MILANO. CAPUTO gli ha precisato che l’iniziativa è ottima e che il capo è EDGARDO SOGNO. La Direzione sarebbe a MILANO con nuclei sia in quel capoluogo che a TORINO e BOLOGNA.

Particolarmente impegnato nei finanziamenti sarebbe il gruppo FIAT. Il SIFAR ritiene che CAPUTO abbia voluto confondere le idee ad HASS e che il Servizio di RIGHINI e quello di SOGNO siano diversi. Secondo il SIFAR quello di SOGNO coincide con PACE E LIBERTA’ e sarebbe controllato dagli Inglesi mentre quello di RIGHINI non sarebbe altro che un potenziamento degli AFFARI RISERVATI. TRATTENUTA COPIA.

Si fa presente che le informazioni sono state ottenute indirettamente dall’HASS. Ciò appare dai numerosi atteggiamenti scorretti dell’HASS nei confronti del SIFAR, quindi costui non sapeva di parlare con un appartenente al servizio militare, evidentemente incaricato di controllarlo.

 

 

72) E’ erroneamente indicato un protocollo quando invece l’atto ne è privo ed è sbagliata la data: 04-09-1954 invece di 07-09-1954. Appunto concernente lo stato di tensione tra AFFARI RISERVATI e SIFAR dal quale si deduce che la Fonte CANDIDO è il Dr. AGOSTINI e che tra HASS ed HEMBKE vi è stata una rottura che, se ben sfruttata, potrebbe far sì che il primo parli dell’attività svolta per gli AFFARI RISERVATI. TRATTENUTA COPIA.

 

 

73) Il Dr. CAPUTO cerca di rimettere al SIFAR la responsabilità del soggiorno di HASS in ITALIA ed il servizio militare assume una posizione neutrale per favorire la venuta allo scoperto degli AFFARI RISERVATI. TRATTENUTA COPIA.

 

 

74) Istanza di HASS finalizzata a rimanere in ITALIA suggerita dal CAPUTO ed indirizzata al SIFAR, contenente degli elementi in contrasto con quanto noto a quest’ultimo servizio ed evidenziati negli atti in precedenza esaminati. TRATTENUTA COPIA. Trattasi verosimilmente di altra conferma della concorrenza esistente tra gli AFFARI RISERVATI ed il servizio militare.

 

 

75) E’ erroneamente indicata la data (13-02-1953 invece di 16-02-1953) nonché il protocollo (Z/432 invece di “senza”). Trattasi di appunto verosimilmente redatto in occasione del tentativo di HASS di lavorare per ISRAELE.

 

 

76) Relazione sull’approccio di HASS con il servizio sovietico verificato dietro tempestiva segnalazione di CANDIDO.

 

 

77) Atto da collegare al progressivo 75 da cui risulta che effettivamente HASS voleva proporsi anche al servizio ebraico. TRATTENUTA COPIA.

 

 

78) UFFREDUZZI nota HASS prendere un aperitivo con DE BOCCARD. TRATTENUTA COPIA.

 

 

 

SI PASSA DALL’ATTO 78 DEL 29-03-1954 ALL’ATTO 79 DEL 10-04-1967.

 

 

 

79) Si costituisce in MACERATA il M.A.C.I., MOVIMENTO ANTICOMUNISTA ITALIANO, fondato dal prof. CAPPELLONI ARNALDO, aderente alla WACL (LEGA ANTICOMUNISTA MONDIALE). TRATTENUTA COPIA. Non è dato comprendere per quale motivo tale atto sia posto nel fascicolo di HASS.

 

NOTA di g.m.: I numeri progressivi dal 79 al 93 non riguardano l’HASS. Il 94 invece ci riporta una vecchia conoscenza:

 

 

94) Nota biografica su JOSEPH LUONGO. Si rileva che nel 1962 il soggetto fu allontanato dall’ITALIA poiché non gradito al Capo Servizio di allora (dall’anno potrebbe trattarsi o del Gen. DE LORENZO o del Gen VIGGIANI). Nel 1968 fu riproposto quale rappresentante in un organo bilaterale ed il SID ribadì il suo “non gradimento”. In successiva riunione, tuttavia, presenziò assieme al T.Col. CAPPS e l’allora Capo Sezione “R” (T.Col. PAVESE) ne chiese l’allontanamento. TRATTENUTA COPIA. La nota è del 1972 ed è quindi verosimile che, in qualche modo, anche in quell’anno, il LUONGO si sia riproposto all’attenzione del SID. Le motivazioni del mancato gradimento verso il LUONGO devono essere state molto serie se questo viene ribadito per ben tre volte ed una in un’occasione, l’ultima, che deve certamente aver creato dell’imbarazzo poiché enunciato alla presenza dell’interessato.

 

 

Considerazioni

 

 

Dall’esame globale degli atti forniti dal S.I.S.Mi. si rileva che KARL HASS fu soggetto a tutela da parte dei funzionari del Ministero degli Interni Dr. GESUALDO BARLETTA e Dr. ULDERICO CAPUTO a seguito di attività prestata per loro o per l’Ufficio dal quale dipendevano. Dalla fine della seconda guerra mondiale, fino ai primi anni 50, è possibile affermare che l’HASS svolse compiti di penetrazione informativa in campo comunista mantenendo contatti con appartenente a organo informativo statunitense a nome JOSEPH LUONGO. Costui, come noto, è stato ampiamente descritto dal DIGILIO.

 

 

Per gli anni a seguire non sono presenti indicazioni circa l’attività dell’HASS.

 

 

Lo stesso HASS ha confermato la collaborazione informativa con il LUONGO ed organo d’intelligence statunitense fino al 1948, precisando che il LUONGO era in contatto con l’organizzazione di estrema destra denominata FAR (FASCI DI AZIONE RIVOLUZIONARIA). Ciò nel verbale reso il 04-07-1996.

 

 

In successivo verbale reso il 18-11-1996, l’HASS ammetteva una sua azione informativa anticomunista nell’ITALIA Nord-Orientale (zona geografica ricomprendente anche la Regione Veneto) a conoscenza del LUONGO e del CAPUTO fino al 1953-54.

 

 

Sia il BARLETTA che il CAPUTO appartenevano alla Divisione Affari Riservati della Direzione Generale della Pubblica Sicurezza del Ministero degli Interni.

 

 

[…] In merito alle attività successivamente svolte dall’HASS, non note, o, almeno apparentemente non note al Servizio militare, è opportuno fare qualche riflessione sul materiale di grande interesse, rinvenuto all’interno del fascicolo personale dell’ex gerarca nazista….Si ritiene quindi che che il collocamento dei 14 atti inerenti il MACI e la WACL (DALL’80 PROGRESSIVO AL 93) possa farsi risalire ad un reale legame con la figura dell’HASS.

 

FINE DEL DOCUMENTO

 

 

NOTA di g.m.: In parole povere il documento conferma che KARL HASS, oltre ad aver goduto dell’ospitalità del nostro Paese (Servizi Segreti vari, ecc.) ha probabilmente continuato fino alla recente stagione della “strategia della tensione” a svolgere opera di spionaggio con finalità varie come abbiamo potuto constatare nel lungo documento cronologico e biografico fin qui esaminato. Non ci sono parole per evidenziare la “VERGOGNA” per il nostro Paese causata dalle attività del boia delle Fosse Ardeatine, dove KARL HASS ha sparato e ucciso personalmente, dalla persecuzione degli ebrei (era un maggiore delle SS, ricordiamolo), e dal ruolo di spia inserita nelle organizzazioni americane e genericamente “Alleate”. Il “boia” non ha avuto neanche il minimo ritegno nel proporsi, come si è letto precedentemente, persino ai Servizi Segreti Israeliani. Ma la responsabilità è tutta delle nostre istituzioni, civili e militari, che hanno protetto KARL HASS, HERBERT KAPPLER, Henrich PRIEBKE, trascurando il fatto che le loro mani erano sporche di sangue dei patrioti italiani.

Giorgio Marenghi