TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI CATANZARO
GIUDICE ISTRUTTORE DOTT. EMILIO LEDONNE
CAPITOLO VIII
LA ROGATORIA ALL'AUTORITA' GIUDIZIARIA ARGENTINA
Nel corso dell'istruzione emergeva la necessità di procedere all'interrogatorio libero di Giovanni VENTURA, detenuto a Buenos Ajres, il quale in sue precedenti dichiarazioni rese al giudice istruttore di Milano il 17 marzo 1971 aveva fatto chiaro riferimento a Stefano DELLE CHIAIE come persona coinvolta in alcuni degli attentati del 1969.
Apparivano quindi opportune ulteriori precisazioni e ragguagli su quanto già dallo stesso riferito.
In data 16.7.1982 veniva inoltrata apposita commissione rogatoria all'autorità giudiziaria argentina e si procedeva, nel contempo, tramite il Console d'Italia a Buenos Ajres,ad interpellare il VENTURA, che rivestiva la qualità di imputato di reati connessi, per conoscere se intendeva o meno avvalersi della facoltà di non rispondere all'interrogatorio del magistrato italiano.
Il VENTURA, dopo una iniziale manifestata disponibilità a rendere l'interrogatorio, decideva, dopo essersi consultato col proprio difensore, di non sottoporsi all'atto istruttorio avvalendosi della facoltà concessagli. La rogatoria non aveva più pratica esecuzione.
Parimenti infruttuoso risultava un ulteriore tentativo di interrogatorio libero del VENTURA fatto in data 21.9.1984.
(fine del capitolo VIII – continua)