VERBALE DI INTERROGATORIO DELL’IMPUTATO PAN RUGGERO
(Art. 365, 366 e 367 Cod. proc. pen.)
L’anno 1972 addì 21 del mese di GENNAIO
In Treviso Tribunale
Avanti al G.I. dr. Giancarlo STIZ
E’ comparso l’imputato sotto indicato il quale viene invitato a dichiarare le proprie generalità, ammonendolo – a norma dell’art. 366 p.p. C.P.P. – delle conseguenze cui si espone chi si rifiuta di darle o le dà false.
L’imputato risponde: Sono e mi chiamo PAN RUGGERO, nato a Rossano Veneto (VI) il 19/1/1948, ivi residente, viale Monte Grappa n.1, attualmente in servizio militare presso la Scuola A.U.C. di Fanteria di Ascoli Piceno, celibe, studente universitario, incensurato, nullatenente.
E’ mio difensore di fiducia l’Avv.to Sandro BALDUZZI di Treviso – con studio in via Barberia, 6 – Treviso – non presente benchè avvisato.
Intendo rispondere.
D.R.: Prendo visione dei reperti costituiti da brandelli di una borsa di colore nero rinvenuti il 25 aprile 1969 alla Fiera di Milano ed all'Ufficio Cambio della Stazione ferroviaria pure di Milano. Posso senz'altro escludere che tali brandelli appartengano alla borsa che ebbi a prestare al Freda nell'aprile 1969. Lo escludo perchè il tipo di pelle è del tutto diverso sia per consistenza sia per lavorazione.
D.R.: Nel ribadire quanto ho già dichiarato aggiungo che il Pozzan ebbe un giorno a dirmi che la bomba esplosa nell'Ufficio del Rettore aveva provocato più danni di un'altra messa davanti la Questura nonostante che quest'ultima contenesse una quantità di esplosivo molto maggiore. Ricordo che parlò di mezzo etto di esplosivo nell'una e di due chili di esplosivo nell'altra.
D.R.: Ricordo inoltre che nel maggio o giugno 1969 apparve sul Gazzettino la notizia di un rinvenimento di armi in casa di un tale di cui non ricordo il nome. C'era pure la fotografia di questa persona. Mi parve di riconoscere o meglio mi parve che la persona fotografata assomigliasse ad una di quelle che hanno partecipato alla riunione in casa Pozzan e precisamente a quella di mezza età e di corporatura piuttosto robusta.
L.C.S. RUGGERO PAN IL GIUDICE ISTRUTTORE (dr. Giancarlo Stiz)
Anzi il PAN spontaneamente dichiara ancora: subito dopo le confidenze fattemi dal Freda circa gli attentati al Rettore ed alla Fiera di Milano, il Pozzan dimostrò di esserne a conoscenza tanto che mi disse di sapere che l'autore materiale sia dell'attentato alla Fiera sia dell'attentato all'Ufficio Cambio era il Freda. Aggiunse che era ritornato in treno e che aveva deposto un ordigno alla Stazione prima di ripartire; che tale ordigno aveva provocato anche la distruzione di denaro e che questo era un bene perchè il denaro apparteneva a giudei. Il Pozzan mi fece tali discorsi verso la fine del mese di aprile 1969.
RUGGERO PAN