Sito Storico e Blog di Giorgio Marenghi - Storia Veneta - Eversione - Opinioni su fatti politici

Copertina da rivista di denuncia, titoli che indicano "4 misfatti e città travolta". Il direttore della rivista bimestrale "QUADERNI VICENTINI", Pino Dato, già da tempo aveva nel mirino i "poteri forti" della città di Vicenza. Le banche, una soprattutto, quella di Zonin, la "popolare Vicentina" (che di popolare non aveva nulla se non una massa di gabbati), e anche il Municipio, occupato da una giunta di finto centro-sinistra "seriamente impegnata" con imprenditori e finanzieri creativi. Ma nel numero 2 del 2017 Pino Dato ha dato il meglio di sè: l'attacco a Variati e alle sue fantascientifiche trovate nel gestire la città è senza dubbio il più forte, squassante e politicamente impegnativo che mai si sia letto in questa città dormiente.

 

A Variati Pino Dato chiede conto della TAV (alta velocità), progetto fragorosamente gettato nel cestino, e aggiunge pure alcune stoccate a proposito di oscuri progetti edilizi e immobiliari che riguarderebbero il centro storico. Per non togliere la sorpresa rimandiamo il lettore al citato numero 2 che merita veramente di essere letto d'un fiato. Sono tali e tante le smargiassate di questa giunta comunale che l'alternativa che verrà (prossime elezioni) dovrà per forza virare per evitare gli scogli dell'eredità dell'ex dc Variati.